“Sono stati danneggiati il pannello del percorso Brigata Maiella e la formella di terracotta dedicata ad Enrica Calabresi. Condanno con fermezza questi atti vili ed indegni”. Così Fausto Tinti, sindaco di Castel San Pietro Terme nel Bolognese, in un post su Facebook. Su un pannello sono state tracciate scritte con un pennarello nero ed è stata danneggiata una formella di terracotta. “Rispondiamo a questi gesti con la forza della nostra storia e della nostra libertà conquistata – prosegue il sindaco – ricordando che Castel San Pietro Terme, città democratica e antifascista, deve la sua libertà a chi ha combattuto perché il nazifascismo venisse sconfitto. Dobbiamo saper vedere ciò che si muove nel presente e che ricorda i fantasmi del peggiore passato con l’obiettivo di combattere a viso aperto senza tentennamenti contro ogni forma di atto che mina le fondamenta del nostro vivere civile, quindi combattere contro l’antisemitismo, il razzismo e contro ogni forma di discriminazione. Per questo motivo, mi impegno da subito affinché venga promossa in questi giorni una giornata rivolta a tutti, alle giovani generazioni in particolare, di conoscenza di ciò che è stato danneggiato”.