Nuovi guai per il cantante trapper Medy Cartier, 22enne bolognese noto anche per i recenti fatti successi al centro commerciale Gran Reno, dove in occasione di un suo concerto non preavvisato si sono verificate risse e episodi di violenza. La scorsa notte la polizia ha inseguito e sanzionato il giovane dopo averlo sorpreso, senza patente, alla guida di un’auto che procedeva ad elevata velocità nel centro di Bologna.

Tutto è iniziato intorno a mezzanotte, secondo quanto ricostruisce la Questura di Bologna, quando una pattuglia transitando in via Irnerio ha assistito all'esplosione di fuochi pirotecnici, al centro della strada in prossimità di un bar. Subito dopo gli agenti hanno visto un’auto allontanarsi a forte velocità in direzione di Porta San Donato. Nonostante l’uso delle sirene, il conducente ha incrementato ulteriormente la velocità, effettuando anche numerose violazioni al Codice della Strada, compreso l’attraversamento di un incrocio con semaforo rosso mettendo a rischio non solo la propria incolumità, ma anche e soprattutto quella degli altri automobilisti e dei poliziotti. Dopo un inseguimento di circa 500 metri, si è fermato e, in forte stato di agitazione, ha negato di avere appena condotto il veicolo, pur essendo ancora al posto di guida. Poi ha minacciato che avrebbe videoregistrato l’accaduto per poi pubblicarlo sui canali social, rivolgendo ai poliziotti le seguenti parole: “adesso vi umilio e vi faccio passare i guai frà”, lasciando intendere il proprio forte potere mediatico in quanto cantante trap conosciuto come Medy Cartier.

Dagli accertamenti è emerso che il 22enne, oltre ad essere già destinatario di un Avviso Orale emesso dal Questore di Bologna il 23 giugno 2022, non aveva mai conseguito la patente di guida. Alla fine gli agenti hanno proceduto con il fermo amministrativo del veicolo e, con separati verbali, gli hanno contestato diverse infrazioni al Codice della Strada.