In via Saffi, i sacchi di sabbia c'è chi li ha messi lungo il portico e i marciapiedi, nel timore (fondato) di una eventuale nuova esondazione del canale sotterraneo Ravone che già per due volte in due settimane ha allagato la strada. Il bel tempo di oggi infatti è solo una parentesi perchè da domani le previsioni annunciano una nuova perturbazione, con tanto di allerta rossa su tutto il Bolognese (città compresa) lanciata da Arpae e protezione civile. Residenti e commercianti di questo tratto di via Saffi dunque si preparano, mentre resta la rabbia per quello che è successo e che -dicono- si poteva prevedere.

Sui fatti di via Saffi, Fratelli d?italia ha presentato un esposto inprocura affichè siano accertate tutte le responsabiluità. Nel negozio più colpito dalle esondazioni intanto è cominciata la rimozione delle macerie. Il proprietario dell’immobile, come è noto, ha ricevuto una ordinanza che gli impone di procedere in tempi brevi ai lavori di rifacimento e messa in sicurezza, ma il timore è che questi lavori possano essere spazzati via da un nuovo allagamento.

La convenzione di commercianti e residenti di via Saffi è che non si possano aspettare i cantieri del tram, previsti dal 2024, per risolvere il problema. Un'ipotesi sarebbe di anticipare i lavori a luglio di quest'anno.