Operaia ‘infedele’ rubava in azienda per rivendere la merce

Lei rubava vestiti nell’azienda di abbigliamento dove lavora, poi il fidanzato li rivendeva sul web. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Molinella, che hanno denunciato una 56enne e un 47enne, entrambi italiani e residenti a Ferrara, per furto aggravato e ricettazione in concorso. La denuncia è la conclusione di un’indagine partita dalla sparizione di capi di abbigliamento firmati, del valore di circa 50.000 euro, da un’azienda di moda che ha uno stabilimento all’Interporto di Bentivoglio. La prima segnalazione di furto era stata presentata lo scorso ottobre dal responsabile della ditta. Nel corso degli accertamenti, il 9 febbraio gli investigatori hanno sorpreso la donna che stava tornando a casa indossando un maglione che aveva rubato poco prima in azienda. Analizzando il suo telefono cellulare, hanno scoperto che in precedenza aveva inviato una serie di messaggi al compagno, con foto e video di altri capi di abbigliamento corrispondenti a quelli rubati in passato. I carabinieri si sono recati a casa della 56enne e durante una perquisizione domiciliare hanno trovato numerosi capi di vestiario per un valore di oltre 17.000 euro. A quanto pare la donna avrebbe spiegato di avere agito perché preoccupata per una serie di debiti che aveva accumulato nel tempo (fra rate del mutuo per la casa e bollette). Aveva così pensato di rubare sul posto di lavoro alcuni vestiti griffati, che poi consegnava al compagno che li rivendeva tramite annunci sul web, ricevendo i pagamenti su una carta di credito prepagata da cui estrapolava i contanti che consegnava alla donna. La refurtiva recuperata è stata restituita al proprietario.