Scarpe sportive, capi di abbigliamento, articoli di pelletteria, tutti con i marchi di note griffe e ritenuti contraffatti. Sono migliaia i pezzi sequestrati nel corso del 2022 all'aeroporto Marconi di Bologna nei controlli svolti dai militari della Guardia di Finanza insieme ai funzionari dell'Ufficio delle Dogane, che hanno tracciato un bilancio dell'attività portata a termine nell'ultimo anno nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dei traffici illeciti. Si tratta complessivamente di oltre tre tonnellate e mezzo di merce che, di volta in volta, è stata trovata nascosta nei bagagli al seguito di passeggeri, principalmente in arrivo da paesi del Nord Africa, e pronta per essere destinata al mercato del falso in violazione della normativa del marchio registrato. Sono state più di 200 le persone sanzionate per non essere state in grado di produrre alcuna documentazione sulla genuinità e la destinazione dei prodotti che trasportavano. Di questi, 35 passeggeri sono stati denunciati per aver introdotto nello Stato prodotti con segni falsi, mentre a 180 di loro è stata applicata, per lo stesso illecito, una sanzione amministrativa – da 100 a 7.000 euro. Queste attività di controllo -spiegano gli stessi finanzieri e funzioanri delle Dogane-  rappresenta un fondamentale presidio a tutela del made in Italy e degli imprenditori onesti, che vengono danneggiati dalla concorrenza sleale da parte di chi mette in commercio i prodotti contraffatti.