Le parole del sindaco Lepore sul Rave di sabato scorso (“Non siano i cittadini a pagare, il Governo deve gestire in modo migliore questa pratica”) hanno sollevato l’indignazione del centrodestra: le frasi del sindaco “lasciano aperti spiragli di giustificazione a comportamenti che andrebbero sempre e solo condannati”, ha dichiarato Francesca Scarano, capogruppo della Lega in consiglio Comunale. “Chiediamo al sindaco che prenda distanze da questi atti e pretenda spiegazioni al tavolo della sicurezza di cui lui è componente.” dice invece Gian Marco De Biase, della lista civica Bologna Ci Piace. Lepore, dovrebbe “puntare il dito verso i rappresentanti di Coalizione Civica, che non perde occasione per spalleggiare questi ‘antagonisti’ – commentano invece Nicola Stanzani e Daniele Aiello di Forza Italia. Ma è da Fratelli d’Italia che arriva la sferzata: “A Bologna, dopo il fantoccio appeso a testa in giù raffigurante Giorgia Meloni, appaiono scritte di minaccia fisica a premier, con il sindaco che addirittura biasima il governo – dichiara il viceministro alle infrastrutture Galeazzo Bignami – Ormai registriamo una sempre più sistemica connivenza tra questa Amministrazione e le frange violente. La prima condanna a parole, ma poi tollera all’interno della stessa maggioranza le emanazioni di quei mondi” chiosa Bignami.