Pianista solista e accompagnatore, direttore d'orchestra e di coro, insegnante di canto, docente di conservatorio, scrittore e organizzatore teatrale: Leone Magiera, l'88enne decano dei musicisti italiani, ha esercitato tutto questo ai massimi livelli internazionali. In occasione dei 75 anni dal suo debutto musicale e grazie ad un'idea della figlia Eloisa, il Maestro bolognese ha deciso di rendere disponibile questo enorme patrimonio dando vita all'Associazione Leone Magiera e al Premio Leone Magiera, ad essa collegato, con lo scopo di promuovere e sostenere sia i giovani artisti dell'ambito musicale, sia quelli che operano nelle arti visive, per portare avanti la tradizione della musica classica e del canto lirico italiano affiancandola a quella delle arti performative e multimediali. Il Premio Leone Magiera è rivolto ad artisti under 30, per promuovere la cultura dei diritti umani e dell'impegno sociale attraverso le arti visive e il canto lirico. L'Associazione è stata presentata all'Accademia d'Ungheria a Roma ad esponenti del mondo della musica e dell'arte. "Lo scopo principale dell'Associazione è quello di dare seguito a quel ruolo che mi ha sempre rappresentato: facilitare, cioè, lo sbocciare di talenti, aiutandoli ad emergere attraverso lo sviluppo delle loro attitudini” ha detto Magiera.