Due risse nel giro di 24 ore: sabato notte in Piazza XX settembre una ventina di persone, pare di origine centrafricana, si sono picchiate a bastonate, mentre domenica sera in via Emilia Ponente, proprio davanti all'ospedale Maggiore, ad affrontarsi sono stati in sette, romeni e moldavi, che si sarebbero messi le mani addosso dopo una banale discussione mentre consumavano panini fuori da un chiosco. E' stato un finesettimana movimentato a Bologna, con le forze dell'ordine costrette a intervenire più volte per riportare la situazione alla calma e identificare i litiganti. L'episodio più violento sembra essere quello avvenuto poco lontano dalla stazione, fra piazza XX settembre e via Boldrini, una zona che non è nuova a problemi di criminalità, anche recenti, tanto che nelle ultime settimane sono stati intensificati pattugliamenti e controlli. Testimoni hanno riferito di un folto gruppo di stranieri che si sarebbero colpiti anche con bastoni, danneggiando nel parapiglia alcune auto in sosta e facendo cadere motorini. All'arrivo degli agenti, però, non c'era più nessuno. Alla polizia non è rimasto che ascoltare le testimonianze ed esaminare i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, per cercare di ricostruire cosa sia effettivamente accaduto e identificare le persone coinvolte. Sono invece stati tutti denunciati dai carabinieri i sette protagonisti dell'altra rissa, scoppiata davanti al 'paninaro' che ha il furgone davanti all'ospedale Maggiore: sono cinque romeni e due moldavi, età fra i 30 e i 55 anni. La scazzottata, a mani nude, sarebbe scoppiata a seguito di uno scambio verbale non gradito tra i due gruppi, mentre consumavano un panino. Quattro dei litiganti sono rimasti leggermente feriti e sono stati medicati dal 118.