Tramite un breve comunicato, il Presidente del movimento “Una Bologna che cambia” Giorgio Gorza, prende le distanze da alcune derive politiche o politicizzate seguite ad un da un recente Flash Mob che si è svolto ai Giardini Margherita contro le violenze sessuali (dopo i recenti episodi avvenuti a Bologna) e per chiedere più sicurezza.

Giorgio Gorza

“Con grande dispiacere – dichiara Gorza – apprendo che alcune testate giornalistiche hanno interpretato a fini politici il flash mob di sabato scorso ai Giardini Margherita volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle criticità di Bologna in relazione alla sicurezza. L’evento, organizzato da diverse sigle, avrebbe dovuto unire ogni schieramento politico per il bene di Bologna ma – purtroppo – è stato politicamente strumentalizzato togliendo valore al gesto solidale che l’ha generato, ossia la sicurezza. Da parte dell’estrema sinistra (e da parte di alcuni contestatori presenti al flash mob. n.d.r.) c’è stata la volontà di strumentalizzare questo gesto deviando questo importante tema, quello della sicurezza, sul lato politico. Una Bologna che cambia resta un movimento apartitico e apolitico che fa della sua trasversalità ideologica uni dei suoi principali e fondamentali principi”

Forze dell’ordine a presidio del Flash Mob ai Giardini Margherita