Rintracciato in Montagnola piromane che aveva dato fuoco a una casa a Lucca

immagine di repertorio

La squadra mobile di Lucca, con la collaborazione di quella di Bologna, ha arrestato ieri in esecuzione di un provvedimento di fermo un 25enne tunisino, irregolare in Italia, già noto alle forze dell’ordine, in quanto gravemente indiziato per un incendio sviluppatosi sabato scorso in un’abitazione di un italiano a Lucca, rogo non estesosi ad altri appartamenti per il tempestivo intervento di vigili del fuoco e polizia allertati da una vicina. Secondo quanto spiegato dalla questura lucchese, i sospetti si sono concentrati subito sul giovane perché “in più di un’occasione aveva avuto delle discussioni con l’occupante dell’appartamento”. Inoltre un testimone lo avrebbe riconosciuto come la persona vista fuggire dall’appartamento subito dopo l’inizio delle fiamme. Le ricerche del 25enne da Lucca sono state poi estese a Bologna perché il giovane in passato ha vissuto nel capoluogo emiliano. Alle 14 di ieri, il giovane è infatti stato rintracciato e bloccato nei pressi del parco della Montagnola. Con sé aveva “una borsa con diversi indumenti e, sul cellulare, copia elettronica di un biglietto di autobus per Parigi, con partenza prevista alle 14.40”. Sussistendo così per gli investigatori “fondato motivo di ritenere che lo straniero fosse in procinto di darsi alla fuga”, la procura lucchese ha emesso il provvedimento di fermo.