Sequestrata pensione abusiva per cani a Medicina

Era pubblicizzata come rifugio e pensione per cani, dove si potevano trovare animali abbandonati da adottare o lasciare il proprio durante le vacanze. Ma la struttura, allestita in una casa privata nelle campagne di Medicina, nel Bolognese, era completamente abusiva e, dopo una segnalazione dell’associazione Stop Animal Crimes, è stata sequestrata dai carabinieri. La donna che la gestiva insieme alla figlia è stata denunciata per maltrattamento di animali e per esercizio di rifugio e pensione senza le prescritte autorizzazioni sanitarie, edilizie, ambientali e fiscali. Gli stessi militari della Tenenza di Medicina hanno sequestrato anche gli 11 cani trovati al momento del controllo, eseguito un paio di giorni fa: quelli che erano a pensione sono stati già riconsegnati ai proprietari, mentre i restanti sono stati affidati al canile di Budrio. Della vicenda sono stati informati anche l’Ausl e il sindaco della cittadina.

Ad avvisare l’associazione animalista era stata una ragazza che, dopo avere adottato dalla struttura di Medicina un cane di cui aveva letto un annuncio su internet, si era insospettita accorgendosi che l’animale era malnutrito e in condizioni di salute precarie.

Secondo Stop Animal Crimes, i cani che il rifugio abusivo dava in adozione, facendosi pagare rimborsi spese, provenivano probabilmente dal randagismo nel Sud Italia, finendo con alimentare questo grave fenomeno. La stessa associazione ringrazia l’Arma dei carabinieri per il tempestivo intervento e aggiunge di avere infornato anche la Guardia di Finanza, affinché venga accertato l’eventuale indebito guadagno realizzato dalla struttura.