Mazzi di fiori, a nome delle famiglie dei tre carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, uccisi al Pilastro dalla banda della Uno bianca, è stato portato oggi davanti al monumento alla memoria della strage, vandalizzato nei giorni. A portare i fiori è stato il Luogotenente dell'Arma Nicola Patti, comandante della stazione carabinieri Navile e da sempre molto legato ai parenti dei tre suoi colleghi che furono assassinati, poco più che ventenni, dalla famigerata banda.

Intanto, proseguono le indagini per identificare gli autori del grave gesto vandalico, che ha danneggiato seriamente la lapide per la quale sarà necessario un vero e proprio restauro.