Avevano reclutato 13 ragazze dal sud America, facendole venire in Italia con la falsa promessa di una sistemazione lavorativa, per poi sfruttarle facendole prostituire. È il ‘giro’ scoperto a Bologna dalla squadra Mobile della questura che ha indagato un intero nucleo familiare. L’inchiesta coordinata dalla Procura felsinea (Pm Stefano Dambruoso) ha portato all’esecuzione di alcune misure cautelari e al sequestro di un immobile, adibito a casa di prostituzione, in zona Bolognina. Dalla attività illecita gli indagati avrebbero ricavato un guadagno stimato in oltre mezzo milione di euro.

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