Prima il ladro ha tentato di sfondare la vetrina del Java Cafè utilizzando un'auto come ariete, ma non c'è riuscito e così ci ha riprovato con una mazza da cantiere, facendo parecchi danni ma senza riuscire a rubare nulla, anche perché nel frattempo sono arrivati i carabinieri, che lo hanno arrestato. E' la cronaca dell'assalto tentato verso mezzanotte e mezza nel bar all'angolo tra viale della Repubblica e via Novelli, in zona San Donato. A compierlo è stato un 38enne bolognese, già con vari precedenti e accusato di tentato furto aggravato e ricettazione della macchina, una vecchia Fiat Uno, che ha usato per fare la 'spaccata'. 

Il 38enne bolognese arrestato dai carabinieri per il tentativo di furto è un volto noto alle forze dell'ordine, residente al Pilastro e con un passato da assaltatore di bancomat. La banda di cui faceva parte fu sgominata dagli stessi carabinieri nel 2006. Qualche anno dopo, a febbraio 2011, l'uomo rimase ustionato nel tentativo di far esplodere un bancomat nel Ferrarese e fu abbandonato dai complici in gravi condizioni davanti all'ospedale Maggiore. In seguito, per quella vicenda trascorse un perioso agli arresti domiciliari. 

Nel video le immagini della 'spaccata' e la testimonianza di un gestore del Java cafè