Patrick Zaki ha presentato domanda per poter viaggiare all’estero, e quindi recarsi in Italia, mentre ancora resta sotto processo in Egitto, confermando uno sviluppo preannunciato a inizio mese, lo ha riferito all’ANSA una fonte giudiziaria egiziana informata sulla procedura. “Gli avvocati di Patrick – è stato riferito – hanno presentato richiesta alla Procura generale per la sua partenza e sono in attesa di risposta”. La prossima udienza è in calendario il prossimo 21 giugno. Il ricercatore dell’Università di Bologna, che è stato detenuto 22 mesi, è stato rilasciato lo scorso 8 dicembre.