E’ stato dimesso il bambino operato al Policlinico di Sant’Orsola per una grave cardiopatia congenita e finito al centro di uno scontro legale tra l’ospedale e la famiglia, residente nel Modenese, che per sottoporre il piccolo all’intervento voleva trasfusioni da sangue di persone non vaccinate contro il Covid. “Il delicato intervento – spiega in una nota l’IRCSS Policlinico Sant’Orsola – è stato eseguito con successo nei giorni scorsi dalle equipe cardiologica, cardiochirurgica e anestesiologica. Il bambino ora sta bene ed è tornato a casa con i suoi genitori. Continuerà ad essere seguito dal Centro”. Il giudice tutelare di Modena aveva accolto il ricorso del policlinico, dicendo che il piccolo doveva essere operato e che c’era la garanzia di sicurezza nel sangue, qualunque fosse la provenienza.