A volere questa Basilica, così grande e bella, furono i Servi di Maria che iniziarono a costruirla dieci anni dopo il loro arrivo a Bologna, quindi nel 1345. Attentissimi al bello, i religiosi chiamarono per la sua realizzazione gli artisti più importanti del tempo, come il Cimabue. Molte delle immagini mariane che si trovano all'interno hanno fatto scuola a Bologna e sono state riprese in altre chiese e santuari, diventando familiari a tutti i bolognesi. In chiesa è custodita una delle più antiche statue della Madonna dei sette dolori, con le spade conficcate nel cuore, poi riprodotte in tutto il mondo. Si parlerà anche del venerabile Venanzio Quadri, detto il "San Domenico Savio di Bologna", la cui breve vita si è intrecciata intensamente con la storia della Basilica. Spiegano monsignor Giuseppe Stanzani e il vicario della comunità dei Servi di Maria della Basilica padre Quinto Serantoni.