Nuova proroga per i dehors: non si paga fino al 28 febbraio

Il comune di Bologna proroga al 28 febbraio le misure per consentire ai locali di usufruire dei ‘dehors covid’, tavoli e sedie all’esterno, per il tempo necessario a riorganizzarsi in vista del ritorno ad un regime ordinario di sfruttamento dello spazio pubblico a fini commerciali. Lo ha deciso la giunta guidata dal sindaco Matteo Lepore: il pacchetto, viste anche le disposizioni governative in corso di approvazione in parlamento, comprende l’esonero dal pagamento dell’occupazione di suolo pubblico per le imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o autorizzazioni e la possibilità di utilizzare una procedura snella per le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico, per assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza Covid. La proroga delle misure non potrà essere concessa a chi ha ricevuto accertamenti e sanzioni da parte della Polizia Locale per aver violato le misure di contenimento del coronavirus. Le autorizzazioni rilasciate dal Comune di Bologna ai pubblici esercizi che hanno richiesto spazio pubblico per dehors dall’inizio dell’emergenza Covid sono circa 1.100.