Troppo freddo nelle aule, per questo gli studenti dell’istituto Rosa Luxembourg di Bologna questa mattina hanno occupato la scuola per segnalare ancora una volta il problema che non è stato mai risolto. Gli studenti chiamano in causa la città metropolitana

“In merito alle notizie relative al malfunzionamento del riscaldamento all’Istituto Rosa Luxemburg di Bologna, la Città metropolitana di  Bologna (tramite un comunicato) specifica che in mattinata sono stati inviati in loco i tecnici della manutenzione, insieme ai tecnici del Consorzio Innova, gestore dell’appalto del “calore”, per verificare la situazione. L’impianto era perfettamente funzionante, con preaccensione effettuata a partire dalla mezzanotte. Nelle aule si registrava una temperatura tra i 19 e 19,5 gradi, nei limiti previsti dalla legge; temperature lievemente inferiori si sono registrate spostandosi dai piani superiori verso il piano terra.

Si precisa – prosegue il comunicato della Città Metropolitana – che nel rispetto delle norme anti Covid-19, alcune finestre erano aperte al momento del sopralluogo e in particolare al piano terra si concentravano le maggiori aperture.

Nonostante il riscontrato corretto funzionamento degli impianti si procederà nei prossimi giorni a eseguire sopralluoghi al fine di monitorare le temperature degli ambienti.” conclude la nota di Palazzo Malvezzi