68 sono Rolex, poi ci sono 13 Audemars Piguet e 7 Patek Philippe: tutti ben fatti e in grado di ingannare l'occhio di un normale acquirente. Sono 88 gli orologi di marca, tutti fasulli, sequestrati all'aeroporto Marconi di Bologna da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane. A trasportarli era un viaggiatore di origine ghanese proveniente da Istanbul. L'uomo, un 34enne in apparenza distinto e insospettabile, è stato controllato perché la rotta in arrivo dalla Turchia, insieme a Casablanca-Bologna, è tra quelle che vengono monitorate con particolare attenzione perché spesso utilizzate da corrieri per portare in Italia merce contraffatta, sia abbigliamento che orologi appunto.Il carico illegale era in gran parte nei bagagli che lo straniero aveva al seguito, oltre a qualche pezzo che aveva addosso. Tutti gli orologi erano corredati di confezioni, certificati di garanzia, libretti d’uso e anche delle buste riportanti i marchi. Solo le perizie di esperti, fatte fare da finanza e dogane, hanno permesso di accertare che si trattava di falsi. L'uomo che li trasportava non ha collaborato con gli investigatori, ma l'ipotesi è che gli 88 pezzi, data la loro fattura accurata, fossero destinati al mercato nero locale dei preziosi. Sarebbero stati venduti come occasioni a ignari clienti, pronti a sborsare migliaia di euro per ognuno degli orologi, convinti magari di fare un affare. Il 34enne, finora incensurato e senza una residenza in Italia, è stato denunciato per ricettazione e introduzione nel territorio dello Stato di prodotti falsi, reati che in caso di condanna prevedono pene da 1 a 8 anni di reclusione.