Dal 29 novembre, nelle chat sugli smartphone di molti giovani è apparso un messaggio, sia un audio che un testo: il contenuto riferiva che una persona, nelle discoteche della città, avrebbe tentato di contagiare con il virus dell’HIV i ragazzi che ballavano usando una siringa infetta. Su questa c’era la scritta “Benvenuti tra i sieropositivi”. La polizia ha scoperto che era un messaggio falso: gli agenti sono risaliti all’autore del vocale, uno studente 21enne, che aveva condiviso l’audio in una chat tra amici e che potrebbe rischiare una denuncia per procurato allarme.