Nell’anno che Papa Francesco dedica alla figura di San Giuseppe, Tracce d’Infinito propone una puntata incentrata sullo sposo di Maria e padre putativo di Gesù, ripercorrendo chiese, pale e altari che vedono proprio lui come protagonista. Bologna, peraltro, è stata la prima città in Europa a promuovere il suo culto. Era l’epoca delle Crociate e i cavalieri, di ritorno dai luoghi Santi, riproposero qui la devozione di cui furono testimoni a Gerusalemme. Ne nacque l’antica chiesa di San Giuseppe, all’intersezione tra via Galliera e via San Giuseppe, oggi sconsacrata, ma il cui titolo è stato spostato nel convento dei cappuccini di via Bellinzona. Passeremo da Santa Maria Lacrimosa degli Alemanni che dedica a San Giuseppe uno dei più suggestivi altari barocchi della città, per arrivare a San Paolo Maggiore, che conserva una sacrestia interamente affrescata con quello che sappiamo della sua vita, e al Santuario del Corpus Domini, con la pala del suo Transito. E molto altro. Un itinerario che può essere poi ripercorso con le proprie famiglie. Grazie alla Guida turistica Maurizio Rossi con la quale abbiamo costruito il percorso