Addio a Gasiani, uno degli ultimi ex deportati nei lager nazisti

Addio a Gasiani, uno degli ultimi ex deportati nei lager nazisti

È morto ieri sera all’età di 94 anni Armando Gasiani, presidente onorario di Aned Bologna (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), fra gli ultimi ex-deportati. Lo annuncia la stessa Aned su Facebook aggiungendo che Gasiani “lascia a tutta l’associazione un vuoto immenso”. Lo ricorda su Facebook anche l’Anpi di Bazzano: “Con lui se ne va una delle ultime testimonianze oculari dell’orrore dei campi di sterminio”. Nato a Castello di Serravalle il 23 gennaio 1927, da sempre residente ad Anzola (Bologna), Armando Gasiani si unì giovanissimo alla lotta di liberazione, fu catturato e torturato dai nazifascisti per poi essere deportato nel campo di concentramento di Bolzano e dall’1 gennaio 1945 in quello di Mauthausen (Austria) dove rimase fino al 6 maggio 1945. Nel 2004, in un’intervista al sito ‘Lager e deportazione’ aveva confessato che il capolavoro del cinema ‘La vita è bella’ di Benigni gli aveva dato “la via d’uscita”, la forza e il coraggio di testimoniare la sua esperienza, coinvolgendo e accompagnando anche i più giovani nei luoghi delle deportazioni. “Quella mi ha dato il benestare – aveva detto Gasiani – perché ho detto: ‘Finalmente al mondo c’è uno che ha detto la verità senza provocare delle fratture’, anche i ragazzini possono ascoltare”.