“La dichiarazione di Matteo Lepore è di una gravità inaudita, faccia i nomi o chieda scusa”: a dirlo è Marco Lombardo che in quanto assessore al lavoro si sente chiamato in causa e replica con decisione all’affermazione di Lepore di ieri: “Fra le fila di chi sostiene la Conti ci sono associazioni di categoria che ci chiedono di non applicare i contratti di lavoro”.