Tenta di estorcere 1,2 milioni al cognato

Pretendeva dal cognato oltre un milione di euro per averlo aiutato ad avviare una pizzeria, arrivando a minacciarlo di fare saltare in aria il locale se non avesse pagato. La vicenda è stata scoperta a Bologna dai carabinieri che hanno arrestato un 52enne campano, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per tentata violenza privata, tentata estorsione e atti persecutori. I fatti, ricostruiti dall’Arma, risalgono a qualche mese fa, quando un imprenditore socio di una pizzeria nel quadrilatero di Bologna si era rivolto ai militari per denunciare il parente che, qualche tempo dopo l’acquisto del locale, aveva iniziato a perseguitarlo con le richieste di denaro. Voleva 1.200.000 euro a titolo di ‘risarcimento’ per avergli dato una mano ad avviare l’attività. Alle richieste sono seguite minacce di far saltare in aria la pizzeria vantando conoscenze con la camorra, con messaggi rivolti anche ai dipendenti del locale. Tutto questo aveva costretto la vittima, un 45enne anche lui campano, a cambiare le abitudini di vita. L’imprenditore però non si è fatto intimorire e ha denunciato le minacce ai carabinieri.  Le indagini sono state coordinate dal Procuratore Giuseppe Amato e dal Sostituto Domenico Ambrosino. Oltre alla misura degli arresti domiciliari, il Gip ha disposto per il 52enne anche il divieto di comunicare con la persona offesa e i suoi familiari.