“Mio fratello conosceva chi gli ha fatto del male ed è stato ingannato da qualcuno di cui si fidava”. Ne è convinta Susanna, la sorella di Biagio Carabellò, da 5 anni impegnata nelle ricerche dell’uomo di cui, quasi certamente, sono i poveri resti trovati 4 giorni fa al Parco Nord. “Da un lato -racconta a E’tv- mi ha messo il cuore in pace, dall’altro mi fa male sapere che Biagio ha sofferto ed era solo di fronte alla fine”. Ecco le sue parole…